Nessun confine o centro. Per una lettura ecocritica dell’opera di Mikael Niemi

Autori

  • Giovanni Za Università di Napoli L'Orientale

DOI:

https://doi.org/10.13136/2724-4202/1414

Parole chiave:

Ecocritica, Antropocene, Capitalocene, Mikael Niemi, letteratura svedese

Abstract

Le opere dello scrittore svedese Mikael Niemi si estendono negli ultimi decenni tra poesia, letteratura per ragazzi, romanzo storico e di formazione, giallo e distopia. Tra questi generi, si sceglie qui di analizzare i romanzi per ragazzi Kyrkdjävulen e Blodsugarna (Il diavolo nella chiesa e I vampiri, rispettivamente 1994 e 1997), il Bildungsroman Populärmusik från Vittula (2000; Musica rock da Vittula, 2002) e la distopia Fallvatten (2012; La piena, 2013). Obiettivo di questo studio è ricostruire le tracce di una visione della natura nelle opere dell’autore e risalire, attraverso esse, a una riflessione sui termini-chiave della modernità, come l'Antropocene e il Capitalocene.

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Pubblicato

2023-12-23

Fascicolo

Sezione

Monografica